Direttiva Macchine 2006/42/CE - Considerazioni sugli infortuni

Gli effetti sulla salute relativamente alle macchine sono connessi all’uso dei macchinari in genere, sono schematizzabili nelle grandi categorie degli infortuni e delle patologie a breve e lungo termine.

I fattori, che sono implicati in questi eventi dannosi, sono quelli meccanici (cadute dall’alto, intrappolamento in parti di macchine, parti sporgenti, …), quelli fisici (rumore, vibrazioni, radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, elettricità, temperatura,…), quelli chimici (gas, vapori, fumi tossici a seconda delle lavorazioni, oli minerali per manutenzione, polveri, fibre, …) e quelli psicologici connessi all’organizzazione del lavoro e al rapporto uomo/macchina.

Per definire e caratterizzare correttamente gli infortuni, sia in modo quantitativo che qualitativo, ci si può avvalere delle statistiche che elabora l’INAIL, come prodotto parallelo della propria attività assicurativa. In altre parole i casi d’infortunio, definiti ed indennizzati dall’Istituto assicuratore, possono costituire la base di riferimento utile per la costruzione di immagini descrittive del fenomeno infortunistico, come elaborato dal sistema informativo prevenzionale (SIPRE) che può dare disaggregazioni fino a livello di USL.

Nell’ambito di tutte le aziende industriali ed artigiane, gli infortuni da macchine costituiscono l’8.5% del totale degli eventi dannosi. La sede della lesione maggiormente interessata è la mano (oltre il 66%); seguono, con percentuali molto più basse, il polso (4%), il braccio e l’avambraccio (3%), il ginocchio (3%) ed il cranio (2.5). Per quanto attiene la natura della lesione, le ferite rappresentano circa il 50% degli eventi lesivi, le contusioni il 23%, le fratture, le lussazioni, le distorsioni complessivamente il 19%. Riguardo le conseguenze, il grado percentuale medio di inabilità per postumi permanenti è il 20.4, rispetto ad una media nazionale del 19.6.

MEZZI DI SOLLEVAMENTO - MACCHINE MOBILI

Il 12% degli infortuni totali sono causati da questi agenti. In questi eventi, oltre alla mano (15%), come sede della lesione è interessata la colonna vertebrale (14%), il ginocchio (11%) ed il cranio (10%). Le lesioni più frequenti sono le contusioni (44%) e le fratture, lussazioni e distorsioni (44%), con un grado percentuale medio di inabilità permanente di 20.2.

Direttiva Macchine 2006/42/CE - Considerazioni sugli infortuni

 

Marcatura CE avvertenze e segnalazioni di varia natura