Nuovo Approccio - Vigilanza del mercato - Cooperazione amministrativa - 2

Infrastrutture di cooperazione amministrativa: La cooperazione amministrativa tra le autorità nazionali incaricate della vigilanza del mercato riguarda i seguenti settori: materiale elettrico a bassa tensione, compatibilità elettromagnetica (cooperazione amministrativa CEM), macchine (Machex), dispositivi medici (in particolare per il sistema di vigilanza), apparecchiature terminali di telecomunicazione, imbarcazioni da diporto e prodotti di consumo (PROSAFE, il forum d’Europa sulla sicurezza dei prodotti).

Comitati e gruppi di lavoro: La cooperazione tra le amministrazioni nazionali si concretizza all’interno dei gruppi di lavoro istituiti dalle direttive di nuovo approccio. I lavori s’incentrano essenzialmente sulla discussione di aspetti interpretativi, senza dimenticare le questioni legate al controllo del mercato e alla cooperazione amministrativa.

Il gruppo di alti funzionari per la normalizzazione e la politica di valutazione della conformità è un comitato orizzontale, che si occupa, ad esempio, delle questioni generali relative all’attuazione e all’applicazione delle direttive del nuovo approccio, quali gli aspetti del controllo del mercato.

I comitati d’urgenza istituiti dalla direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti discutono periodicamente temi di cooperazione amministrativa di interesse generale.

Il comitato consultivo per il coordinamento nel campo del mercato interno viene consultato dalla Commissione su tutti gli aspetti riguardanti il funzionamento del mercato unico e agevola lo scambio di informazioni tra la Commissione e gli Stati membri. Il comitato non interviene se esistono altri meccanismi adeguati, ma può trattare situazioni che non rientrano nel campo di applicazione dei meccanismi esistenti.

Dati sulle strutture nazionali di applicazione
Gli Stati membri sono stati invitati a notificare alla Commissione le rispettive strutture amministrative per alcuni settori prioritari della legislazione in materia di mercato unico. Il principale scopo di tale disposizione è di mettere in grado i governi di collaborare tra loro per applicare la legislazione, essenzialmente attraverso lo scambio di informazioni quali dati sui prodotti pericolosi, ispezioni e test svolti in un altro Stato membro, autorizzazioni, licenze e audit.

Ai sensi della medesima risoluzione gli Stati membri sono invitati a notificare i punti di contatto nazionali per le imprese e i cittadini disponibili a risolvere problemi connessi con l’esercizio dei diritti conferiti dalle norme relative al mercato interno.

La Commissione alimenta anche una base di dati dei punti di contatto delle amministrazioni degli Stati membri, per facilitare il contatto con le amministrazioni degli altri Stati membri. La base è un elenco di tutti i dipendenti pubblici degli Stati membri e i funzionari della Commissione incaricati di adottare le varie misure legislative in materia di mercato unico.

È previsto di renderla disponibile in linea, sul sito web Europa della Commissione e dunque accessibile direttamente a tutti i funzionari interessati. Essa non contiene informazioni dirette sulle autorità nazionali incaricate di svolgere la vigilanza del mercato nel settore delle direttive del nuovo approccio.

È stato preparato un documento quadro complementare con la descrizione delle strutture e delle procedure nazionali di applicazione, con il fine precipuo di illustrare agli Stati membri e alla Commissione i mezzi nazionali di applicazione.

Programma Karolus
Il programma Karolus prevede lo scambio, tra le amministrazioni degli Stati membri, di funzionari nazionali incaricati dell’applicazione della normativa comunitaria necessaria per il completamento del mercato unico.

Il programma persegue i seguenti obiettivi: sviluppare un approccio coerente all’applicazione della normativa comunitaria in materia di mercato unico; sensibilizzare alla dimensione europea; creare una fiducia reciproca tra le amministrazioni degli Stati membri; consentire un proficuo scambio di opinioni.

Ogni anno la Commissione stabilisce i settori prioritari del programma Karolus. Tra essi si possono citare le prove di conformità e la sorveglianza del mercato, soprattutto nei seguenti settori: giocattoli, dispositivi di protezione individuale, materiale elettrico a bassa tensione, compatibilità elettromagnetica, dispositivi e sistemi di protezione destinati all’utilizzo in atmosfere potenzialmente esplosive, dispositivi medici, apparecchi a gas, recipienti a pressione, prodotti chimici, esplosivi per uso civile, veicoli a motore, imbarcazioni da diporto e vari strumenti di controllo qualità.

Nuovo Approccio - Vigilanza del mercato - Cooperazione amministrativa - 2

 

Verifiche di conformità macchine industriali