Nuovo Approccio - Vigilanza del mercato - Attivita' - 3

Un’applicazione efficiente delle direttive in genere comporta, oltre alle attività di sorveglianza del mercato, che le autorità di vigilanza agiscano in collaborazione con fabbricanti e fornitori; intervengano in maniera opportuna nei confronti di chi abbia apposto la marcatura CE su un prodotto non conforme e dei responsabili della mancata conformità…

 

Inoltre le attività di vigilanza devono avere la possibilità di avvertire le persone a rischio di distruggere i prodotti pericolosi e di vietarne l’esportazione e l’uso e di chiedere il ritiro dei certificati.

Le autorità di vigilanza del mercato non devono limitare le loro attività al controllo dei prodotti immessi nel mercato e all’adozione delle necessarie azioni correttive. Contatti informali e altri tipi di collaborazione tra autorità e fabbricanti/fornitori possono contribuire ad impedire la commercializzazione di prodotti non conformi.

L’autorità competente può infatti fornire consulenze e orientamenti generali agli operatori economici in merito all’applicazione delle direttive e può esaminare la possibilità di sensibilizzare i consumatori e gli altri utilizzatori, ad esempio sugli aspetti importanti per la loro salute e sicurezza.

Le direttive del nuovo approccio sanciscono l’obbligo di intervenire nei confronti di chiunque apponga la marcatura CE su prodotti non conformi. È inoltre necessario procedere anche nei confronti del fabbricante (o altra persona) responsabile dell’immissione nel mercato di un prodotto non conforme, ad esempio attraverso avvertimenti o procedure legali.

Infine, si deve prevedere la possibilità di procedere anche nei confronti dell’organismo notificato eventualmente coinvolto nella procedura di valutazione della conformità che abbia portato a prodotti non conformi; in tal caso occorre anche valutarne la competenza.

Poiché nell’ambito delle direttive di nuovo approccio non vengono specificate sanzioni, gli Stati membri hanno la facoltà di decidere quali sanzioni applicare in caso di violazione. Esse devono essere analoghe a quelle applicabili in caso di violazioni del diritto nazionale di natura e importanza analoghe; le sanzioni in questione devono inoltre essere efficaci, proporzionali e dissuasive

Di solito accade che alcuni prodotti di una stessa serie siano già stati venduti o utilizzati al momento della constatazione della mancata conformità; in tal caso è importante garantire che le persone eventualmente a rischio a causa del prodotto vengano informate: tale intervento dovrebbe essere responsabilità del fabbricante o del distributore, in particolare se si tratta di prodotti di consumo.

L’informazione può avvenire sotto forma di pubblicazione generale oppure, se il numero delle persone a rischio è limitato, può essere destinata direttamente ai singoli cittadini. L’autorità competente dovrebbe inoltre esaminare la necessità di limitare o meno l’utilizzo di prodotti che si sono rivelati pericolosi.

Al momento di decidere se limitare o vietare l’immissione nel mercato e la messa in servizio di un prodotto o il suo ritiro dal mercato, l’autorità competente dovrebbe anche tener presente - alla luce del principio di proporzionalità - se sia o meno necessario distruggere il prodotto o vietarne l’esportazione negli altri Stati membri e richiedere il ritiro dei certificati. A volte è anche importante verificare se sia necessario prendere decisioni in merito ad altri prodotti che presentino le stesse caratteristiche tecniche di quelli soggetti ad attività di vigilanza del mercato, per garantire un livello di protezione elevato.

Le direttive di nuovo approccio possono stabilire che le autorità competenti debbano adottare azioni speciali nei confronti dei prodotti non conformi: a titolo di esempio, la direttiva sulle apparecchiature terminali di telecomunicazione prevede che gli Stati membri interrompano il collegamento delle apparecchiature dalla rete pubblica di telecomunicazione se esse non vengono utilizzate per i fini previsti.

Nuovo Approccio - Vigilanza del mercato - Attività - 3

 

Dichiarazione di conformità per la marcatura Ce