Nuovo Approccio - Responsabilita' - Rappresentante autorizzato

Il fabbricante può nominare una persona fisica o giuridica che agisca per suo conto in qualità di rappresentante autorizzato. Ai fini delle direttive di nuovo approccio il rappresentante autorizzato deve essere stabilito nella Comunità.

Il rappresentante autorizzato è designato espressamente dal fabbricante e può essere contattato dagli Stati membri al posto del fabbricante in merito agli obblighi che incombono su quest’ultimo.

In generale, il fabbricante rimane responsabile delle azioni che il rappresentante autorizzato svolge per suo conto.

Il fabbricante può essere o meno stabilito all’interno della Comunità; in ogni caso può designare un rappresentante autorizzato nella Comunità che agisca per suo conto per svolgere alcune funzioni stabilite dalle  direttive applicabili. Il fabbricante che non è stabilito nella Comunità non è tenuto a nominare un rappresentante autorizzato, anche se può avere alcuni vantaggi a farlo.

Per soddisfare gli obiettivi delle direttive “Nuovo approccio” - ossia per poter agire per conto del fabbricante - il rappresentante autorizzato deve essere stabilito nella Comunità. Sempre in base alle direttive in questione, i rappresentanti commerciali del fabbricante (quali i distributori autorizzati), stabiliti o meno all’interno della Comunità, non devono essere confusi con il rappresentante autorizzato.

Il fabbricante deve delegare le proprie funzioni al rappresentante autorizzato in maniera esplicita e per iscritto, definendo in particolare il contenuto delle sue funzioni e i limiti dei poteri di rappresentanza. In funzione della procedura di valutazione della conformità e della direttiva interessata, il rappresentante autorizzato può, ad esempio, essere nominato per garantire e dichiarare che il prodotto è conforme ai requisiti, per apporre sul prodotto la marcatura CE e il numero dell’organismo notificato, per preparare e firmare la dichiarazione CE di conformità o per conservare a disposizione delle autorità nazionali di controllo la dichiarazione e la documentazione tecnica.

Secondo quanto stabilito dalle direttive al rappresentante autorizzato possono essere delegate funzioni di natura amministrativa; il fabbricante non può pertanto demandare la responsabilità delle misure necessarie a garantire che il processo di fabbricazione assicuri la conformità dei prodotti né della preparazione della documentazione tecnica, se non disposto altrimenti. Il rappresentante autorizzato non può inoltre modificare il prodotto di propria iniziativa per conformarlo alle direttive applicabili.

Il rappresentante autorizzato può fungere anche da subappaltatore; in questa veste può ad esempio partecipare alla progettazione e alla fabbricazione del prodotto, a condizione che il fabbricante conservi il controllo globale del prodotto, ottemperando così ai suoi obblighi in materia di conformità alle disposizioni delle direttive applicabili.

Il rappresentante autorizzato può fungere anche da importatore o responsabile dell’immissione nel mercato ai sensi delle direttive di nuovo approccio; ne consegue che le sue responsabilità vengono estese.

Nuovo Approccio - Responsabilità - Rappresentante autorizzato

 

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