Nuovo Approccio - Responsabilita' - Fabbricante - 1

Secondo il nuovo approccio il fabbricante è la persona responsabile della progettazione e della fabbricazione di un prodotto al fine di immetterlo nel mercato della Comunità per suo conto. Il fabbricante deve garantire che i prodotti da immettere sul mercato comunitario siano progettati e fabbricati nel rispetto dei requisiti essenziali applicabili indicati nelle direttive di nuovo approccio.

Il fabbricante può utilizzare prodotti finiti, pezzi già pronti o componenti o può subappaltare le operazioni che gli competono. Egli comunque deve assumersi la responsabilità del prodotto.

Direttive “Nuovo approccio”

Per fabbricante s’intende qualsiasi persona fisica o giuridica responsabile della progettazione e della fabbricazione di un prodotto al fine di immetterlo nel mercato nella Comunità a suo nome. Le stesse responsabilità del fabbricante si applicano anche a qualsiasi persona fisica o giuridica che assembla, imballa, lavora o etichetta prodotti già pronti al fine di immetterli sul mercato comunitario con il proprio nome. Infine, chiunque modifichi la destinazione d’uso di un prodotto in modo tale che siano applicabili requisiti essenziali diversi o che il prodotto venga sostanzialmente modificato o ricostruito, creando pertanto un prodotto nuovo, al fine di immetterlo nel mercato nella Comunità, ha le stesse responsabilità del fabbricante.

Il fabbricante può progettare e fabbricare il prodotto da solo, oppure può farlo progettare, fabbricare, assemblare, imballare, lavorare o etichettare da altri al fine di immetterlo sul mercato comunitario a suo nome, presentandosi così come il fabbricante. In caso di subappalto il fabbricante deve mantenere il controllo totale sul prodotto, assicurandosi di disporre di tutte le informazioni necessarie ad adempiere alle proprie responsabilità ai sensi delle direttive “Nuovo approccio”. Il fabbricante che subappalta in tutto o in parte le sue attività non può in nessun momento venir meno alle proprie responsabilità, ad esempio attribuendole ad un rappresentante autorizzato, un distributore, un rivenditore al dettaglio o all’ingrosso, un utilizzatore o un subappaltatore.

Il fabbricante è il solo e unico responsabile della conformità del proprio prodotto alle direttive applicabili, sia che abbia progettato e fabbricato il prodotto personalmente sia che l’abbia immesso nel mercato a suo nome.

Il fabbricante ha la responsabilità di:

  • progettare e fabbricare il prodotto nel rispetto dei requisiti essenziali fissati nella o nelle direttive;
  • eseguire la valutazione della conformità secondo le procedure fissate nella o nelle direttive.

Per potersi assumere la responsabilità del prodotto, ovvero per garantire che esso sia conforme a tutte le disposizioni delle direttive di nuovo approccio pertinenti, il fabbricante deve dimostrare di conoscere il progetto e la costruzione del prodotto stesso. Questo principio vale sia quando il fabbricante progetta, fabbrica, imballa ed etichetta il prodotto personalmente sia quando subappalta tali operazioni, in tutto o in parte.

Per quanto riguarda la valutazione della conformità, la responsabilità del fabbricante dipende dalla procedura applicata. In generale, egli deve prendere tutti i provvedimenti necessari per garantire che il processo di fabbricazione garantisca la conformità dei prodotti, per apporre la marcatura CE al prodotto, per preparare la documentazione tecnica e per predisporre la dichiarazione CE di conformità. In funzione della direttiva applicabile il fabbricante può dover sottoporre il prodotto all’esame o alla certificazione di terzi (di solito un organismo notificato) o richiedere la certificazione del suo sistema qualità da parte di un organismo notificato. Inoltre, varie direttive istituiscono obblighi complementari (ad esempio il requisito di corredare il prodotto di determinate informazioni).

In genere le direttive prevedono che il fabbricante venga individuato sul prodotto stesso, ad esempio nella marcatura o nella documentazione di accompagnamento. A volte non è tuttavia possibile identificare la persona effettivamente incaricata della progettazione o della fabbricazione del prodotto. In assenza di disposizioni contrarie, ciò non riduce le responsabilità della persona che ha immesso il prodotto sul mercato comunitario (ad esempio la persona fisica o giuridica che importa un prodotto nuovo o usato da un paese terzo): egli deve pertanto garantire che il prodotto sia conforme alle direttive applicabili e che venga effettuata la valutazione di conformità del prodotto adeguata.

Un prodotto può essere messo in servizio senza essere stato prima immesso nel mercato (si pensi, ad esempio, ad un prodotto costruito per uso personale). In tal caso la persona che mette in servizio il prodotto deve assumersi le responsabilità del fabbricante e deve pertanto assicurarsi che il prodotto sia conforme alla direttiva e che venga effettuata la valutazione della conformità appropriata.

Per le direttive “Nuovo approccio” il fabbricante non deve necessariamente essere stabilito nella Comunità. Ne consegue che le responsabilità di un fabbricante sono le stesse sia che sia stabilito al di fuori della Comunità o all’interno di uno Stato membro.
 

Nuovo Approccio - Responsabilità - Fabbricante - 1

 

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