Nuovo Approccio - Conformita' alle direttive - Ritiro della presunzione di conformita'

La Commissione ritira la presunzione di conformità qualora accerti che la norma armonizzata non rispetta interamente i requisiti essenziali. Le direttive del nuovo approccio contengono una clausola in base alla quale una norma armonizzata può essere messa in discussione.

Nel caso in cui uno Stato membro o la Commissione ritengano che la norma armonizzata non soddisfi completamente i requisiti essenziali, essi sottopongono la questione al comitato istituito dalla direttiva 98/34/CE e, se previsto, al comitato settoriale, adducendo le relative motivazioni.

Il comitato formula tempestivamente il suo parere.

Alla luce del parere del comitato, la Commissione informa gli Stati membri sulle misure necessarie da adottare.

Se il comitato ritiene che la norma armonizzata non soddisfi completamente i requisiti essenziali, la Commissione e gli Stati membri devono ritirare i riferimenti alla norma già pubblicati.

Il ricorso alla clausola e gli esiti di tale procedura non influiscono sull’esistenza della norma armonizzata in questione, ma possono comportare la cancellazione dei riferimenti già pubblicati dalla Commissione e dagli Stati membri. Questo implica che la norma armonizzata non conferisce più presunzione di conformità ai requisiti essenziali.

Il fatto che la Commissione o gli Stati membri possano mettere in discussione una norma armonizzata invece di sottoporla ad una procedura di approvazione prima di pubblicarne i riferimenti sta ad indicare che non è prevista una verifica sistematica del contenuto tecnico delle norme armonizzate.

Il riferimento ad una norma può essere cancellato solo dopo che la norma sia stata messa in discussione e si sia dimostrato che non soddisfa i requisiti essenziali o che presenta carenze.

Nuovo Approccio - Conformità alle direttive - Ritiro della presunzione di conformità

 

Dichiarazione di conformità per la marcatura Ce