Gli organismi di normalizzazione
L’allargamento dei confini commerciali, infatti, per moltissimi prodotti era ostacolata, quando non preclusa, dall’impossibilità tecnica di poter utilizzare un prodotto fuori dai confini nazionali (si pensi, ad esempio, ad un qualsiasi apparecchio che utilizza una tensione d’alimentazione diversa da quella erogata dalla rete elettrica).
Progressivamente però - in particolar modo dalla metà degli anni ’80 - le norme tecniche, oltre ad assolvere la loro funzione tradizionale, sono diventate, per il loro elevato valore in termini di sicurezza, anche uno degli strumenti sui quali l’Unione europea fonda le direttive CE pensate per la salvaguardia della salute e della sicurezza delle persone, degli animali e delle cose.
Le norme armonizzate comunitarie sono generalmente volontarie (per non ostacolare i processi di innovazione dei vari settori produttivi), salvo avere carattere cogente se specificamente richiamate all’interno di un provvedimento legislativo. È questo il caso di prodotti, componenti e impianti che comportano un elevato livello di rischio.
Informazioni: Gli organismi di normalizzazione
Continua la lettura con le pagine : 1 2
Articoli Recenti
- Direttiva CEE su informazione e appalti pubblici
- La direttiva sulla Responsabilità di prodotto
- La direttiva Generale sulla Sicurezza di prodotto
- Normativa europea: Transposizione e disposizioni transitorie
- La Clausola di Salvaguardia
- Significato della marcatura CE
- Marcatura CE e attestazione della conformità
- Direttiva europea per la Sorveglianza del Mercato
- Prodotti e presunzione di conformità CE
- Libera circolazione per prodotti marchio CE
Articoli Correlati
« Clausola di salvaguardia e disciplina | Le direttive europee e il quadro normativo »

