Altre informazioni sulle direttive sulla marcatura ce
(d) Le autorità doganali non sono state informate di eventuali azioni intraprese dalle autorità di vigilanza del mercato.
I prodotti devono ottenere lo svincolo per la libera circolazione al massimo entro tre giorni lavorativi a decorrere dalla sospensione dello svincolo, a condizione che siano rispettate tutte le altre condizioni e formalità riguardanti lo svincolo stesso.
Grazie a vari atti comunitari - tra i quali il regolamento (CEE) n. 339/93 e la direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti - le autorità di vigilanza sono tenute ad informare le autorità doganali dei risultati ottenuti in merito a prodotti importati da paesi terzi.
Si possono configurare tre casi di specie.
(a) I prodotti importati dal paese terzo e destinati ai consumatori o verosimilmente utilizzati da questi ultimi presentano un rischio grave ed immediato per la salute e la sicurezza conformemente al disposto della direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti.
In questo caso, ai prodotti di consumo che rientrano nell’ambito delle direttive di nuovo approccio o di altre normative comunitarie si applica il sistema di scambio rapido delle informazioni sui pericoli derivanti dall’uso dei prodotti di consumo ai sensi della direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti. Vengono pertanto informate le autorità di vigilanza del mercato di tutti gli Stati membri che, a loro volta, possono comunicare alle autorità doganali nazionali i prodotti importati da paesi terzi aventi caratteristiche tali da suscitare un serio dubbio circa l’esistenza di un pericolo grave ed immediato per la salute o la sicurezza. Si tratta questa di un’informazione particolarmente importante per le autorità doganali se comporta il divieto o il ritiro dal commercio dei suddetti prodotti importati, a seguito di una decisione della Commissione ai sensi dell’art. 9 della direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti.
(b) I prodotti importati dai paesi terzi non sono corredati di documenti o non sono muniti della marcatura o dell’etichettatura di conformità prevista dalle normative comunitarie o nazionali in materia di sicurezza dei prodotti.
In questo caso le autorità di vigilanza del mercato devono informare le autorità doganali per attirare la loro attenzione sull’esistenza di prodotti che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (CEE) n. 339/93.
(c) I prodotti importati dai paesi terzi presentano un rischio per la salute o la sicurezza che non si rivela grave o immediato ma sono soggetti a misure di divieto o limitazione all’immissione nel mercato o di ritiro dal mercato.
In tal caso, lo Stato membro che adotta le misure in questione deve informarne la Commissione ai sensi della procedura di applicazione della clausola di salvaguardia prevista dalle direttive di nuovo approccio, purché sussistano le condizioni di applicazione della clausola stessa. Se il prodotto è destinato ai consumatori o ad un probabile uso da parte di questi, si applica la clausola di salvaguardia prevista dalla direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti, a meno che il prodotto non sia disciplinato da una normativa comunitaria che preveda una clausola di salvaguardia (come le direttive del nuovo approccio). In tale eventualità è necessario informare le autorità doganali.
Ai fini dell’attuazione del regolamento (CEE) n. 339/93, sono eventualmente applicabili le disposizioni del regolamento (CE) n. 515/97 del Consiglio relativo alla mutua assistenza tra le autorità amministrative degli Stati membri e alla collaborazione tra queste e la Commissione per assicurare la corretta applicazione delle normative doganale e agricola. Ciò avviene, ad esempio, quando si appone la dicitura “Prodotto pericoloso - svincolo per la libera circolazione non autorizzato - Regolamento (CEE) n. 339/93″ o “Prodotto non conforme - svincolo per la libera circolazione non autorizzato - Regolamento (CEE) n. 339/93″ alle fatture commerciali o ad ogni altro documento che accompagni i prodotti importati da paesi terzi.
Informazioni: Altre informazioni sulle direttive sulla marcatura ce
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