Macchine e agenti fisici: vibrazioni e rumore
Analogamente le vibrazioni del corpo intero possono essere considerate pericolose se comportano rischi per lo salute e lo sicurezza dei lavoratori. in particolare, lombalgie e traumi del rachide: in merito, nonostante lo stato attuale delle conoscenze sullo risposto del corpo umano all’esposizione alle vibrazioni del corpo intero sia ancoro incompleto, è possibile affermare che queste ultime possono provocare lombalgie, lombosciatalgie, spondiloartrosi. discopatie e, anche se più difficilmente collegabili al rischio, disturbi psicosomatici. Il Datore di Lavoro deve, in ottemperanza o quanto richiesto dall’articolo 4 comma l del D.Lgs. 187/2005, valutare e, nel caso non siano disponibili informazioni relative ai livelli di vibrazione presso banche doti dell’ISPESL (reperibile in Internet, all’indirizzo http://www.ispesl.it/test/lineequida.htm). delle regioni o del CNR (reperibile in Internet, all’indirizzo http://www.bice.rm.cnr.it/vibrazioni.htm) o direttamente presso i produttori o fornitori. misurare i livelli di vibrazioni meccaniche o cui i lavoratori sono esposti.
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