Macchine e agenti fisici: vibrazioni e rumore
Con l’emanazione del D.Lgs. 187/2005 - “Attuazione della direttiva 2002/44/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche” e del D.Lgs. 195/2006 - “Attuazione della direttiva 2003/10/CE relativa all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (rumore)” diventa ancora più pressante progettare o scegliere macchine in grado di garantire le migliori prestazioni relativamente a questi agenti fisici. Il D.Lgs. 187/2005 Per vibrazione si intende un’oscillazione di piccola ampiezza e di grande frequenza, un rapido movimento oscillatorio attorno al proprio punto di equilibrio: le vibrazioni sono caratterizzate do quattro parametri fisici: - ampiezza dello spostamento (generalmente espresso in m), - velocità (generalmente espresso in m/s). - accelerazione (generalmente espresso in m/s2 o in multipli di g, dove g è pari o 9,8 m/52), frequenza (generalmente espresso in cicli al secondo o Hz).
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