Varie - Direttive sociali in breve

Le Direttive sociali Le direttiva sociali stabiliscono i requisiti di sicurezza, salute e igiene sui luoghi di lavoro cui tutti gli Stati membri devono uniformarsi, mantenendo comunque la possibilità di introdurre misure più restrittive, rispetto a quelle armonizzate.

L’articolo 118 A del Trattato istitutivo della Comunità Europea costituisce la base giuridica della legislazione comunitaria in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro.

In base ad esso, gli Stati membri sono tenuti a promuovere il progresso delle condizioni e dell’ambiente di lavoro, per proteggere la sicurezza e la salute dei lavoratori, in un’ottica di costante progresso.

A questo fine il Consiglio stabilisce, per mezzo di direttive, le prescrizioni minime applicabili progressivamente, tenuto conto delle condizioni e delle regolamentazioni tecniche esistenti in ciascuno degli Stati membri.

Trattandosi di prescrizioni minime, esse non ostacolano la fissazione e il mantenimento di misure nazionali più severe, e quindi, più avanzate sul fronte della sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro.

Di conseguenza, una legislazione nazionale che traspone, in un dato Stato membro, una direttiva fondata sull’articolo 118A può, nella misura in cui è compatibile con il diritto comunitario, essere utilizzata per imporre delle obbligazioni più severe rispetto a quelle previste dalla legislazione nazionale fissata da un altro Stato membro.

Le Direttive sociali non verranno approfondite in questa sede, ricordiamo comunque che il D.Lgs 81/2008 e suoi successivi emendamenti, recepisce varie direttive comunitarie relative alla sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.

In questo Decreto sono riportati:

  • gli obblighi cui sono soggetti gli utilizzatori di attrezzature di lavoro ed in particolare i datori di lavoro, i dirigenti, i preposti ed i lavoratori;
  • gli obblighi dei progettisti dei luoghi di lavoro, posti di lavoro ed impianti, in merito al rispetto dei principi generali in materia di sicurezza e salute al momento delle scelte progettuali e tecniche ed in relazione alla rispondenza delle macchine e dei dispostivi di protezione applicati ai requisiti essenziali di sicurezza preposti nella legislazione vigente;
  • il divieto di fabbricare, vendere, noleggiare, dare in concessione d’uso macchine, attrezzature di lavoro ed impianti non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamenti vigenti;
  • l’obbligo da parte degli installatori e montatori di impianti, macchine o altri mezzi tecnici di attenersi alle norme di sicurezza ed igiene del lavoro, nonché alle istruzioni fornite dai fabbricanti per la parte di loro competenza;
  • le sanzioni conseguenti al non rispetto delle disposizioni suddette.

Varie - Direttive sociali in breve

 

Perizie tecniche asseverate sulla sicurezza delle macchine secondo direttive ce