Direttive europee: nuovo e vecchio approccio
Le direttive europee e l’obiettivo di programma dell’Unione Europea secondo il cosiddetto “Nuovo Approccio” è quello di semplificare l’armonizzazione tecnica e favorire l’elaborazione di norme per certe categorie (in gergo: “famiglie”) di prodotti. Questo programma ha preso il nome di “Nuovo Approccio” in quanto esso differisce sostanzialmente dall’approccio che era stato seguito in precedenza per la definizione delle direttive Europee.
Fino al 1985, la linea politica definita tentava di rimuovere le barriere costituite dalle diverse Regolamentazioni Tecniche Nazionali attraverso l’armonizzazione della stesura di Specifiche Tecniche di prodotto, piuttosto che attraverso la definizione dei Livelli e Classi di prestazione. Tale approccio di Armonizzazione si era rilevato piuttosto lento per due ordini di ragioni. Perché la Legislazione rischiava di divenire eccessivamente tecnica, in quanto aveva il compito di concordare “per convenzione” requisiti individuali comuni per ogni categoria di prodotto, ed in quanto l’adozione delle direttive di armonizzazione tecnica era vincolata all’espressione di un voto unanime da parte del Consiglio degli Stati Membri.
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