Direttive CE di “nuovo approccio”
Le direttive CE che stabilivano minuziosamente le regole tecniche alle quali dovevano conformarsi i prodotti per poter circolare liberamente fino ai primi anni ‘80 erano le uniche che eliminavano gli ostacoli tecnici alla circolazione dei prodotti.
Le direttive ed il loro sistema però non era in grado di raggiungere il risultato che si era prefisso, dal momento che il veloce evolversi del progresso tecnico era difficilmente compatibile con le lente e difficili procedure di adozione di atti come le direttive.
Per uscire dall’impasse si è perciò affermato, con la Risoluzione del Consiglio dell’8 maggio 1985, un nuovo approccio all’armonizzazione tecnica. Il nuovo approccio, in estrema sintesi, è incentrato su direttive più agili rispetto ai documenti dello stesso tipo prodotti in passato, basate sulla previsione di “requisiti essenziali di sicurezza” e sull’obbligo di riconoscimento dei prodotti conformi a tali requisiti da parte delle amministrazioni nazionali.
In altre parole, le direttive fissano i requisiti essenziali che devono rispettarsi obbligatoriamente, ogni produttore però è libero di decidere in che modo e con quali mezzi conformarsi a quei requisiti.
Informazioni: Direttive CE di “nuovo approccio”
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