Direttiva CE per le costruzioni
Un secondo esempio è costituito dal prevalente utilizzo di legno e conseguentemente di tecnologie leggere e termicamente isolanti, tipico dei paesi nordici, confrontato con l’uso di materiali lapidei od argillosi che è ancora oggi alla base delle costruzioni dei Paesi mediterranei. Inoltre, il gusto artistico, le Culture dei diversi Paesi, le diverse esigenze abitative o d’uso hanno nel tempo contribuito a rafforzare differenze di attitudini progettuali che, come si è visto, erano già state introdotte dallo sviluppo di un diverso “ saper fare”. Parallelamente, in diretta conseguenza di quanto detto, i criteri di sicurezza delle Opere di costruzione, di cui progressivamente in ciascun paese si è sentito il bisogno di fissare un livello minimo, sono venuti differenziandosi.
Questo ha fatto sì che nel tempo, in Europa, si siano formati sistemi legislativi e normativi notevolmente diversi tra di loro, che, a partire dai criteri “canonici” di sicurezza (stabilità e resistenza meccanica) hanno investito progressivamente anche altre prestazioni importanti per l’utente (sicurezza al fuoco, ecc.), definendo, secondo approcci anche assai diversi, obblighi e responsabilità civili per i differenti operatori del Settore. E’ evidente che anche la conseguente Giurisprudenza ha risentito di tali diversi approcci, differenziandosi sostanzialmente.
Informazioni: Direttiva CE per le costruzioni
Continua la lettura con le pagine : 1 2
Articoli Recenti
- Modulo CE per garanzia prodotti
- Modulo ce: conformità al tipo
- Modulo CE: verifica su prodotto
- Modulo CE: garanzia qualità produzione
- L'organismo notificato per il marchio CE
- Modulo esame CE
- Principali norme armonizzate
- Norme armonizzate: tipologie
- Norme armonizzate, conformità ai R.E.S.
- Attrezzatura di sicurezza
Articoli Correlati
« Direttiva CE 89/106: costruzione in Europa | Normativa per l’Unione Europea »

