Gli strumenti della legislazione europea
Ciò che è obbligatorio per gli Stati Membri è che alla data prevista, il loro diritto interno sia conforme alle prescrizioni della direttiva senza che possano essere addotti motivi che giustifichino il superamento dei limiti temporali stabiliti. La Decisione, è più una misura amministrativa, che tecnica. Una Decisione è obbligatoria, ma soltanto per i destinatari ai quali essa è indirizzata, ad esempio uno Stato Membro, una Società od un Titolare (legale). Per esempio, La Commissione può emettere una Decisione nei confronti di un singolo Stato Membro o di una Società per far terminare una pratica illegale ai sensi della Legge comunitaria.
Essa impone sia i risultati da raggiungere che le modalità di esecuzione e può dare luogo, a certe condizioni, ad un’applicazione diretta. Una Decisione deve essere motivata, e no tificata ai suoi destinatari; diventa infatti obbligatoria solo per effetto della notifica individuale. La Raccomandazione (o Parere) non è mai obbligatoria. Essa equivale ad un avviso, a cui si può derogare, ma rappresenta un utile strumento d’orientamento dei comportamenti e delle legislazioni. Contiene pareri, opinioni od inviti ad adottare determinate regole di condotta. I destinatari di una Raccomandazione (siano essi Stati Membri o imprese) non hanno l’obbligo legale di attenervisi.
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