Direttiva CPD 89/106/CEE - Sorveglianza del Mercato

La Sorveglianza di Mercato (in Inglese, Market Surveillance) è uno strumento fondamentale per sostenere le direttive di Nuovo Approccio e tutte le altre direttive del Mercato Unico Europeo. Lo scopo della Sorveglianza di Mercato è quello di assicurare che tutte le disposizioni delle direttive applicabili siano osservate in tutta l’Unione Europea.

La Sorveglianza di Mercato è obbligatoria in quanto è un obbligo per gli Stati Membri l’applicazione della Legislazione comunitaria. L’Articolo 5 del Trattato di Roma impone agli Stati Membri di assumere tutte le appropriate misure per assicurare l’adempimento dei propri obblighi derivanti dal Trattato medesimo.

Il livello di protezione relativo ai requisiti essenziali richiesto dalla CPD resta nella responsabilità degli Stati Membri. L’obbligo alla Sorveglianza di Mercato è complementare alle disposizioni delle direttive di Nuovo Approccio che richiedono agli Stati Membri di consentire la libera circolazione dei prodotti che assicurano il rispetto dei requisiti essenziali. Questo obbligo corrisponde anche al diritto per gli Stati Membri di contestare, mediante il ricorso alla Clausola di Salvaguardia, la libera circolazione dei prodotti sostanzialmente Non Conformi.

Gli Stati Membri devono nominare o creare Autorità che assumano la responsabilità della Sorveglianza di Mercato. Tali Autorità dovrebbero possedere le risorse ed i poteri necessari per le loro attività di sorveglianza, per esempio, il monitoraggio dei prodotti presenti sul Mercato e, in caso di Non conformità rilevata, l’assunzione di appropriate azioni a sostegno della conformità.

Per quanto concerne le risorse di Personale, tali Autorità necessitano di disporre di un numero adeguato di operatori, sufficientemente qualificati ed esperti, che presentino la necessaria integrità professionale. Per garantire la qualità dei risultati di prova, le apparecchiature di prova di tale Autorità devono osservare i criteri menzionati nell’Allegato V della CPD.

Inoltre l’Autorità dovrebbe svolgere la Sorveglianza di Mercato rispettando il principio della proporzionalità, ad esempio, le azioni dovrebbero essere proporzionali ai fattori di rischio o alle Non conformità affinché l’impatto sulla libera circolazione dei prodotti non risulti maggiore del necessario per il raggiungimento degli obiettivi di Sorveglianza di Mercato.

Gli Organismi Notificati non devono essere confusi con le Autorità di Sorveglianza di Mercato, in quanto quest’ultima è responsabilità delle Autorità Pubbliche. Ciò, in particolare, per garantire l’imparzialità delle operazioni di Sorveglianza di Mercato.

Le Autorità di Sorveglianza di Mercato possono sub-appaltare l’attività di monitoraggio dei prodotti presenti sul Mercato ad un altro Organismo imparziale, se mantiene la completa responsabilità per tutte le attività, in particolare per le azioni legali, e se mantiene direttamente la facoltà di decidere “come, dove e quando” le operazioni di controllo debbano essere intraprese.

Di regola, gli Organismi Notificati dovrebbero essere esclusi da tutte le attività di Sorveglianza di Mercato per garantire una chiara distinzione tra l’attestazione della conformità (ad esempio, il prelievo di campioni del prodotto in Fabbrica) e la Sorveglianza di Mercato (ad esempio, il prelievo di campioni sul Mercato o nei cantieri), ed evitare ogni conflitto d’interessi.

Qualora in uno Stato Membro, un Organismo Notificato ed un’Autorità di Sorveglianza di Mercato dipendano dalla medesima Pubblica Amministrazione, le linee di responsabilità devono essere organizzate in modo tale da assicurare l’indipendenza della Sorveglianza di Mercato dall’attestazione della conformità. Ogni Stato Membro può decidere l’infrastruttura necessaria alla Sorveglianza di Mercato, per esempio non ci sono limitazioni ad allocare le responsabilità tra Autorità di Sorveglianza su base funzionale o geografica se la sorveglianza è efficiente e copre tutto il territorio.

Di conseguenza, le infrastrutture legali ed amministrative di Sorveglianza di Mercato potranno differire tra i vari Stati Membri. Ciò richiede speciali sforzi affinché un livello di protezione equivalente possa essere assicurato attraverso l’Unione Europea, nonostante la competenza della Sorveglianza di Mercato sia limitata per ognuno di essi al territorio di ciascuno Stato Membro.

Le direttive di Nuovo Approccio includono disposizioni che richiedono agli Stati Membri di informare la Commissione e gli altri Stati Membri, ma normalmente non è prevista la confidenzialità e la trasparenza delle informazioni ottenute durante la Sorveglianza di Mercato.

Quindi, le regole di confidenzialità sono basate sui sistemi di Legge Nazionali, e variano per i diversi Stati Membri. Tuttavia, sebbene l’informazione sulle attività in corso, riguardanti un singolo operatore economico debba essere generalmente considerata di tipo confidenziale, se un prodotto da costruzione viene ritirato dal Mercato da parte di uno Stato Membro, quest’ultimo deve informare al più presto la Commissione, indicando le ragioni della sua azione.

Direttiva CPD 89/106/CEE - Sorveglianza del Mercato

 

Dichiarazione di conformità per la marcatura Ce