Direttiva CPD 89/106/CEE - Importanza del settore costruzioni in Europa

La normativa europea con la direttiva 89/106/CEE dà anche più importanza al Settore della costruzione nei Paesi Europei. Il Settore della costruzione Italiano, obiettivamente, si è evoluto.

La qualità comincia ad essere una “pratica” e non più una “teoria”, ma la situazione nazionale in tema di Leggi, Decreti, Regolamentazioni, Circolari e Norme non ha realmente nulla da invidiare a certi impenetrabili intrichi tipici delle foreste Amazzoniche.

Seguire le abrogazioni (più facile) e le modifiche (più difficile), così come inquadrare le interpretazioni autentiche; individuare i “collegati-disposti” e mantenersi aggiornati sulla continua attività di promulgazione (cui non corrisponde quasi mai una sempre più necessaria attività di intelligente abrogazione) non è certamente alla portata di tutti, tenuto anche conto dell’ampiezza tematica da tenere sotto osservazione, in quanto di interesse diretto od indiretto di un settore che interloquisce operativamente con la maggior parte degli altri, coinvolgendo la permanenza e l’attività degli individui, e quindi tutte le loro mutevoli esigenze.

Per non parlare dell’innovazione tecnologica e del “Mercato - Europa” che pure, in questo settore, forse prima che in altri, da tempo coinvolgono l’attenzione e la consuetudine, ma che sottendono anche problemi di ricerca, sperimentazione, armonizzazione normativa, certificazione, riconoscimento, commercializzazione e di Lingua.

Il Settore Costruzioni è per tutti i paesi europei uno dei settori portanti dell’economia nazionale. In termini generali si può riconoscere che esso contribuisce mediamente alla formazione del prodotto interno lordo di un paese in misura variabile fra il 20 ed il 30%, con un numero di addetti occupati molto elevato, in rapporto ad altri settori industriali, data la natura dell’attività svolta (in Italia il settore rappresenta circa il 25% del totale degli addetti all’industria).

Appare evidente, quindi, l’importanza di questo Settore per l’economia dei singoli paesi europei e l’interesse di ciascuno di essi al suo buon andamento, al fine di mantenere corretti trend economici e accettabili livelli occupazionali. Deve inoltre essere sottolineata la grande varietà degli operatori coinvolti nell’ambito del Settore costruzione: progettisti, imprese di produzione collocate in settori industriali spesso anche molto diversi tra di loro, imprese di costruzione e ma nutenzione, amministrazioni pubbliche, committenze, detentori di patrimoni edilizi pubblici e privati, società immobiliari, società di servizi.

Non si dimentichi, in ultimo, né l’esistenza delle Regole dell’Arte (per la maggior parte dei casi riferibili ad un corpus di riferimenti non scritti o vagamente individuabili), che è spesso localmente assai diversa; né la differente propensione al confronto su base tecnica in termini di onestà intellettuale e certezza di diritto, ma di converso anche di remuneratività derivante dall’effettiva capacità del riconoscimento di tale propensione da parte della controparte di volta in volta interessata.

Direttiva CPD 89/106/CEE - Importanza del settore costruzioni in Europa

 

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