Direttiva CPD 89/106/CEE - Marcatura CE - Documenti informativi

La marcatura CE consiste esclusivamente del Logo “CE”, nella forma di seguito specificata, seguito dal numero dell’Organismo di Certificazione Notificato, laddove previsto (Sistemi di Attestazione di conformità 1+, 1, 2+).

Inoltre: in caso di riduzione o di ingrandimento della marcatura CE, devono essere rispettate le proporzioni indicate per il simbolo. I diversi elementi della marcatura CE devono avere sostanzialmente la stessa dimensione verticale, che non può essere inferiore a 5 mm. T

uttavia, l’Allegato III della CPD, al Paragrafo 4.1, così come emendato, richiede che la marcatura CE sia accompagnata dalle seguenti informazioni aggiuntive, singolarmente dettagliate di seguito:

il nome od il Marchio identificativo del produttore,

gli ultimi due “digit” (cifre) dell’anno di affissione della marcatura CE,

se applicabile, il numero del Certificato di conformità CE,

se applicabile, le indicazioni per l’identificazione delle caratteristiche del prodotto sulla base delle Specificazioni Tecniche Europee.

In merito al nome o Marchio identificativo del produttore: La marcatura CE deve essere accompagnata dal nome del produttore e non da quello del suo rappresentante nell’EEA. Lo scopo di quest’informazione è di identificare l’entità legale, responsabile della fabbricazione del prodotto. Infatti, mentre diversi produttori di componenti possono essere coinvolti nella fabbricazione del prodotto finale, solo l’entità legale responsabile della produzione dello specifico prodotto da costruzione è considerata dalla CPD, come produttore.

Nel caso di dettaglianti che commercializzino il prodotto di altri con il proprio nome, od in caso di venditori di “kit” che combinino componenti di altri produttori, il contratto legale esistente fra le parti, stabilirà le rispettive responsabilità. Questo tipo d’informazione che accompagna la marcatura CE, deve essere sufficiente per consentire di contattare direttamente il produttore, come sopra definito. Ciò significa che il nome deve essere completato dall’indirizzo della sede legale.

La CPD non richiede che il produttore abbia la propria sede nell’EEA, ma in questo caso deve indicare un proprio rappresentante autorizzato, residente in uno dei Paesi dell’EEA. Il rappresentante autorizzato è l’entità legale espressamente designata dal produttore e legalmente autorizzata ad agire in sua vece nell’EEA.

Non deve essere confuso con l’importatore. Quest’ultimo (sia esso dettagliante, importatore vero e proprio, rivenditore o anche utente finale che importa direttamente il prodotto), può immettere sul mercato il prodotto anche senza alcuna rappresentanza legale da parte del produttore. Il rappresentante autorizzato, viceversa, è responsabile di fronte alla legge del rispetto di tutti i requisiti applicabili al prodotto, nell’EEA.

Nel caso in cui sorgano problemi ed un produttore di un paese terzo non abbia un rappresentante autorizzato nell’EEA, le autorità di sorveglianza di mercato si potrebbero rivolgere all’importatore, secondo le proprie legislazioni nazionali.

In merito agli ultimi due “digit” (cifre) dell’anno di affissione della marcatura CE: Si riferisce all’atto fisico di apposizione della marcatura CE su ciascun prodotto. Nel caso in cui possano insorgere difficoltà legate al tipo di produzione (ad esempio, in continuo), le Specificazioni Tecniche Europee contengono appropriate indicazioni.

In merito al numero del certificato di conformità CE: Viene indicato solo se il sistema di attestazione di conformità prevede una certificazione del prodotto o della sorveglianza continua del controllo interno di produzione (sistemi “1+”, “1”, “2+”). Il numero è composto di tre distinti gruppi alfanumerici, distinti da un trattino:
- il primo è formato dai quattro digit numerici e corrisponde al numero di notifica attribuito dalla CE;
- il secondo dovrebbe essere l’invariante “CPD”, ma in alcuni Paesi, in mancanza di obblighi in tal senso, ne è stata predisposta la traduzione;
-il terzo costituisce il numero attribuito dal NB. E’ un riferimento unico, assegnato internamente, in accordo con le procedure operative stabilite dai singoli Organismi Notificati.

In merito alle indicazioni per l’identificazione delle caratteristiche del prodotto sulla base delle Specificazioni Tecniche Europee: Questa informazione è specifica del singolo prodotto in questione, secondo il suo impiego previsto. Le Specificazioni Tecniche Europee (norme armonizzate od ETA), contengono le informazioni necessarie al produttore per completare la marcatura CE, inclusa l’identificazione dei compiti che devono essere svolti dall’Organismo Notificato. Se c’è almeno uno Stato Membro che non possiede Requisiti nella propria Regolamentazione Nazionale per tali caratteristiche e se, in questa condizione, il produttore non desidera farlo, il produttore non deve essere obbligato a dichiarare tutte le caratteristiche del prodotto che sono indicate nella Specificazione Tecnica Europea (utilizzo dell’opzione “NPD – no performance determined”).

La marcatura CE e le informazioni di accompagnamento devono essere affisse sul prodotto stesso, su un’etichetta allegata ad esso o sul suo imballo, oppure far parte dei Documenti di Trasporto. L’ordine con cui queste possibilità sono state indicate riflette chiaramente le preferenze gerarchicamente espresse. Quindi, se possibile, la marcatura CE e le informazioni di accompagnamento devono essere affisse sul prodotto stesso. Se ciò non fosse praticabile, per ragioni di tipo fisico, tecnico od economico, per la marcatura CE e per le informazioni di accompagnamento si deve scegliere la soluzione immediatamente successiva nella lista indicata. Per taluni prodotti appare appropriato specificare una combinazione di tali possibilità. Per esempio, un’informazione minima può apparire sul prodotto stesso, mentre l’informazione completa può essere inserita nei Documenti di Trasporto.

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Marcatura CE avvertenze e segnalazioni di varia natura