Direttiva ATEX 94/9/CE - Capitolo 2

Direttiva ATEX 94/9/CE - Capitolo 2: Procedure di valutazione della conformità degli apparecchi, compresi, se necessario, i dispositivi a marchio CE.

 Articolo 8

1. Le procedure di valutazione della conformità degli apparecchi, compresi, se necessario, i dispositivi di cui all’articolo 1, paragrafo 2 sono le seguenti.

a) Gruppo di apparecchi I e II, categoria M 1 e 1

Il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità deve, ai fini dell’apposizione della marcatura CE, seguire la procedura di esame CE del tipo (di cui all’allegato III) unitamente:
- alla procedura relativa alla garanzia qualità produzione (di cui all’allegato IV), oppure - alla procedura relativa alla verifica su prodotto (di cui all’allegato V).

b) Gruppo di apparecchi I e II, categoria M 2 e 2

i) Per i motori a combustione interna e per gli apparecchi elettrici di tali gruppi e categorie, il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità deve, ai fini dell’apposizione della marcatura CE, seguire la procedura d’esame CE del tipo (di cui all’allegato III), unitamente:

  • alla procedura relativa alla conformità al tipo (di cui all’allegato VI), oppure
  • alla procedura relativa alla garanzia qualità prodotti (di cui all’allegato VII).

ii) Per gli altri apparecchi di tali gruppi e categorie, il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità deve, ai fini dell’apposizione della marcatura CE, seguire la procedura relativa al controllo di fabbricazione interno (di cui all’allegato VIII) e trasmettere la documentazione prevista al paragrafo 3 dell’allegato VIII ad un organismo notificato, che ne accusi quanto prima ricevimento e la conservi.

c) Gruppi di apparecchi II, categoria 3

Il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità deve, per l’apposizione della marcatura CE, applicare la procedura relativa al controllo di fabbricazione interno (di cui all’allegato VIII).

d) Gruppo di apparecchi I e II

Oltre alle procedure di cui al paragrafo 1, lettere a), b), e c) il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità, per l’apposizione della marcatura CE, ha la facoltà di seguire anche la procedura di verifica CE di un unico prodotto (di cui all’allegato IX).

2. Per i sistemi di protezione a funzione autonoma, la conformità deve essere stabilita a norma del paragrafo 1, lettera a) o d).

3. Le procedure di cui al paragrafo 1 si applicano ai componenti di cui all’articolo 4, paragrafo 2, ad eccezione dell’apposizione della marcatura CE. Il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità rilasciano un attestato scritto di conformità che afferma la conformità di questi componenti alle disposizioni della presente direttiva loro applicabili, specificando le caratteristiche dei componenti e le condizioni di incorporamento in un apparecchio o sistema di protezione che contribuisca al rispetto dei requisiti essenziali applicabili agli apparecchi o sistemi di protezione completi.

4. Inoltre, il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità può, per l’apposizione della marcatura CE, applicare la procedura relativa al controllo di fabbricazione interno (di cui all’allegato VIII) per quanto riguarda gli aspetti di sicurezza di cui all’allegato II, punto 1.2.7.

5. In deroga ai paragrafi da 1 a 4, le autorità competenti possono, su richiesta debitamente motivata, autorizzare la commercializzazione e la messa in servizio, nel territorio dello Stato membro interessato, degli apparecchi e sistemi di protezione e dei singoli dispositivi di cui all’articolo 1, paragrafo 2 per i quali non sono state seguite le procedure previste nei paragrafi da 1 a 4, il cui impiego sia nell’interesse della protezione.

6. I documenti e la corrispondenza relativi alle procedure di cui ai paragrafi precedenti sono redatti in una delle lingue ufficiali degli Stati membri in cui tali procedure sono espletate, oppure in una lingua accettata dall’organismo notificato.

7. a) Qualora gli apparecchi e sistemi di protezione ed i dispositivi di cui all’articolo 1, paragrafo 2 siano disciplinati da altre direttive, relative ad aspetti diversi, che prevedono l’apposizione della marcatura CE di cui all’articolo 10, questa indica che gli apparecchi e sistemi di protezione e i dispositivi di cui all’articolo 1, paragrafo 2 sono presunti conformi parimenti alle disposizioni di queste altre direttive.

b) Tuttavia, qualora una o più delle suddette direttive lascino al fabbricante la facoltà di scegliere il regime da applicare durante un periodo transitorio, la marcatura CE indica soltanto la conformità alle direttive applicate dal fabbricante. In tal caso, i riferimenti alle direttive applicate, pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, sono riportati nei documenti, nelle avvertenze o nei fogli di istruzione, previsti dalle suddette direttive, di cui sono corredati gli apparecchi e sistemi di protezione ed i dispositivi contemplati dall’articolo 1, paragrafo 2.

Articolo 9

1. Gli Stati membri notificano alla Commissione ed agli altri Stati membri gli organismi designati per espletare le procedure di cui all’articolo 8 e svolgere i compiti specifici per i quali sono stati designati, nonchè i numeri di identificazione che sono stati loro attribuiti in precedenza dalla Commissione. La Commissione pubblica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee un elenco degli organismi notificati in cui figurano i loro numeri di identificazione, nonchè i compiti per i quali sono stati notificati. Essa provvede all’aggiornamento di tale elenco.

2. Per la valutazione degli organismi da notificare gli Stati membri applicano i criteri previsti nell’allegato XI. Gli organismi che soddisfano i criteri di valutazione previsti dalle norme armonizzate pertinenti sono considerati rispondenti a detti criteri.

3. Uno Stato membro che ha notificato un organismo revoca la notifica qualora constati che l’organismo non soddisfa più i criteri di cui all’allegato XI. Esso ne informa immediatamente la Commissione e gli altri Stati membri.

Direttiva ATEX 94/9/CE - Capitolo 2

 

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