Recepimento delle direttive di nuovo approccio
Le direttive di nuovo approccio ravvicinano le legislazioni degli Stati membri per eliminare gli ostacoli agli scambi. Poiché si tratta di direttive di armonizzazione totale, gli Stati membri devono abrogare tutte le normative nazionali in conflitto con esse. In generale, essi non possono inoltre mantenere o introdurre misure più rigorose di quelle previste dalla direttiva, come accade nel caso delle direttive adottate ai sensi dell’articolo 138 del trattato CE (direttive destinate a migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori, soprattutto sul luogo di lavoro).
Ai sensi dell’articolo 249 del trattato CE, le direttive vincolano gli Stati membri per quanto riguarda il risultato da raggiungere, lasciando loro la facoltà di scegliere la forma e i metodi. La giurisprudenza della Corte di giustizia delle Comunità europee ha precisato il contenuto dell’obbligo in questione e le eventuali misure da adottare in caso di mancata conformità.
Informazioni: Recepimento delle direttive di nuovo approccio
Continua la lettura con le pagine : 1 2 3
Articoli Recenti
- Direttiva CE per le costruzioni
- Direttiva CE 89/106: costruzione in Europa
- Marcatura CE: quando è obbligatoria
- Direttiva CEE 89/106: Specificazioni Tecniche Europee
- Direttiva CEE 89/106: CPD in breve
- Direttiva CEE 89/106 sui PDC
- Normativa CEE in breve
- Macchine e manutenzione preventiva
- Dispositivi di protezione macchine
- Sicurezza: linee guida per protezione individuale (OPI)
Articoli Correlati
« Adozione delle direttive di nuovo approccio | Direttive del nuovo approccio »

